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La Coca in agricoltura
 Ogni virtù della Coca si concentra nella foglia, come da noi la foglia dei gelsi. Alla quantità e al maggiore sviluppo delle foglie è dunque rivolta ogni cura dell'Agricoltore.
Malgrado la Coca ami clima ad un tempo caldo ed umido, non si acconcia ai terreni paludosi ove acqua ristagna, ma prospera nella terra asciutta argillesilicea, arrossata dall'ossido di ferro, nelle vallate o sul pendio primo dei monti ridotto a pianerottoli.
La temperatura che questa pianta sopporta senza perdere delle sue qualità oscilla fra -12° Cent. e +20°. Si direbbe questo piuttosto un clima temperato e mite.
Alle falde però delle Ande e all'altitudine di 2000 a 5000 piedi sul livello del mare, il clima è umidissimo e come tale favorisce la vegetazione della Coca.
Rapporto alla parte agraria ciò che non si comprende è quanto ne riferisce il Mantegazza, sulle condizioni cosmo-telluriche. In un punto è detto che la Coca non cresce che nei luoghi caldi, umidissimi e molto boschivi: in altro è detto che un paese caldo spoglia la Coca d'ogni valore in 10 mesi, mentre può durare un anno e mezzo nei freddi e secchi distretti delle Ande. |
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La pianta Coca è indigena, secondo i viaggiatori, nella Provincia del Valle Grande in Bolivia; ma da tempo immemorabile vien coltivata, e, resa domestica, prende un posto eminente nel novero delle piante agrarie peruviane.
Per moltiplicare questo arbusto l'Agricoltore fa uso di semi che si raccolgono dai frutti maturi. Questi semi sono affidati al terreno a pizzichi collocati in buchi fatti col foraterra, regolarmente disposti in file e opportunamente spazieggiati. E questo il semenzaio , dal quale dopo un anno e mezzo circa si estraggono le pianticelle le quali regolarmente ancora e a maggiore distanza piantate a stabile dimora, formano come un boschetto di Coca. Frequenti sarchiature per distruggere le erbe straniere si fanno ai boschetti specialmente giovani, e si dà tale importanza a questa coltivazione che i boschetti si cingono con siepi del Caffé migliore del mondo quale è quello di Yungas.
Dopo ciò si sta attendendo il prodotto della foglia che può raccogliersi senza danneggiare la pianta quando abbia raggiunto il solo 3° o 5° anno, secondo l'ubertosità del terreno, come da noi si pratica specialmente nei boschetti di gelsi.
E all'incirca nel modo che noi raccogliamo le foglie del giovane gelso, si raccoglie la foglia della Coca, la quale poi si riproduce subito per una seconda e per una terza raccolta. Le foglie sono mature quando piegandole si rompono: si stendono sulle aie e si seccano quanto più sollecitamente è possibile, anche perché non perdano col disseccarsi tutto il loro color verde. Si ripongono poi in sacchi e si offrono allo smercio. |
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