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IL CANYON DEL COLCA
Una strada serpeggiante parte dalla "città bianca" di Arequipa e si inerpica sui tornanti dei nevosi vulcani Misti, Chachani e Ampato raggiungendo uno dei posti più meravigliosi della terra: il canyon del Colca, il piú profondo del mondo. Mentre maestosi condors andini planano 3000 metri sul fiume Colca, é possibile scendere al fiume, a piedi od a cavallo, per sentieri tagliati sui lati di vari colori, in percorsi che vanno da un giorno ad una settimana di viaggio. Incluso é possibile attraversare il canyon e salire El Misti (5600 mt.), dai cui ghiacciai eterni nasce il poderoso fiume delle Amazzoni.
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Gli esperti canoisti e del kayak possono scendere il fiume Colca, sfidando le acque turbolente ed attraversando abissi incantati in un indimenticabile percorso di vari giorni. Tuttavia, il viaggio al nord di Arequipa non é indimenticabile solo per il Colca, (la stessa Arequipa, cittá coloniale, é un vero gioiello: sarebbe imperdonabile non visitare il monastero di Santa Catalina). Il percorso attraversa la riserva nazionale di Salinas - Aguada Blanca, nella quale eleganti vigognecorrono nelle pianure; affascinanti paesiní con chiese in stile coloniale come Chivay e Yanque e sopra tutto vicino a Chivay le verdi "andenes" (coltivazione a terrazzo), forma che utilizzarono gli Inkas per far fiorirela terra.
Come arrivare: Voli giornalieri Lima/Arequipa (75 minuti), Cusco/Arequipa (35 minuti) e juliaca/ Arequipa (25 minuti); in bus lungo l'autostrada Panamericana da Lima a Arequipa (1030 kmt, da 16 a 20 ore), da Nazca (570 kmt, 8-12 ore), da Puno (325 kmt, 8 ore), da Cusco su strada sterrata (625 kmt, 16 ore). Tutti i giorni (meno le domeniche) in treno da juliaca/Puno (9 ore) e Cusco (19 ore), da Arequipa al Canyon del Colca (strada sterrata) con trasporto noleggiato in 5 o 6 ore.
Alloggiamento: Alberghi da * a **** in Arequipa, un comodo ostello in Achoma, vicino al Canyon solo alloggio negli altri paesiní. Solamente campeggio nel Colca stesso.
Attivitá: Trekking, passeggiate a cavallo, canottaggio, turismo ecologico, overlanding. Servizi turistici: Trasporto (automobile, minibus), servizio completo per il trekking e canottaggio, overlanding, possibilità di noleggiare cavalli.
Soggiorno minimo: Per vedere il canyon e le altre attrazzioni 2 giorni da Arequipa, da 4 a 7 giortíí per il trekking fino al fondo del canyon, 6 giorni per la discesa al fiume con una imbarcazione. Altri 2 giorni per visitare Arequipa.
Requisiti speciali: Ambientazione é necessaria non si devono fare sforzi i primi giorni. Le persone che vogliono fare il trekking devono godere di buona salute. Coloro che scendono il fiume devono avere sperienza.
Altitudine: 4000 mt. sulla cima del canyon, 1100 mt, in riva al fiume.
Stagione/Clima. Tutto l'anno per fare il trekking, da giugno a settembre per il canottaggio. Clima ottimo, pomeriggi e notti fredde in altitudine.
II canyon del condor
Pinchollo, Coporaque, Chivay, Maca, Achoma e altri piccoli agglomerati rurali possiedono inoltre chiese diroccate, piazzette in stile coloniale e atmosfere perdute. Pastori a cavallo sbucano dietro una collina, gruppi di vigogne se ne stanno a bere tra acquitrini ventosi mentre matriarche quechua (la gente delle montagne) filano sotto un portico al riparo dagli acquazzoni improvvisi.
II Colca (il canyon) é una delle valli piú profonde del mondo, con dislivelli e spaccature impressionanti. Tra i paesi di Pinchollo e Tapa, si avvistano spesso dozzine di condor giganteschi che risalgono dai nidi nascosti tra gli anfratti rocciosi sfruttando le correnti ascensionali del mattino. Una sosta al Mirador de la Cruz del Condor appena dopo l'alba permette di vedere i rapaci a pochi metri di distanza. Dopo tanta roccia, si ridiscende verso il mare, l'Oceano Pacifico. Si yola a Lima e si segue il litorale in auto per circa tre ore fino alla penisola sabbiosa di Paracas. D'improvviso il Perú si fa Medio Oriente e Nordafrica. Dune di sabbia sahariane, palmeti, distese di terra dura, vento e villaggi in cui l'unica nota stonata sono le scritte in spagnolo. Spuntano porticcioli dai nomi castigliani: Lagunillas, Puerto.

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