ATTRATIVI TURISTICI RELIGIOSI
LA CATTEDRALE, Fu eretta inizialmente in quello che fu il Suntur Wasi, attualmente chiesa del «Triunfo», successivamente ne fu ordinata la costruzione sul terreno di Yiswarkancha (Palazzo dell'Inca Wiracocha ).
Nel 1556, Juan Manuel de Veramendi, iniziò l'opera, e fu sostituito posteriormente da Juan Correa, Miguel Gutiérrez Zancio, Francisco Becerra e Francisco Chávez y Arellano.
Il terremoto del 1650 non arrecò danni all'opera, ma per precauzione si modificarono i progetti della facciata e del campanile, sopprimendo il terzo corpo della costruzione. Nel giugno del 1654 fu conclusa l'opera ed il 14 agosto dello stesso anno, venne inaugurata, essendo arcivescovo di Cusco Monsignor Pedro de Ortega y Sotomayor, sindaco della città José Idiaquez Isasi e re di Spagna Felipe IV.Nell'agosto del 1669 fu consacrata ed aperta ai fedeli dal Vescovo frate Bernardo lzaguirre. |
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I promotori dell'opera furono il Vescovo Juan de Ocón ed il Canonico Diego Arias de la Cerda, e tra i benefattori e mecenati risalta il vescovo Don Manuel de Mollinedo e Angulo.
La Cattedrale è composta da un piano orizzontale a forma di croce latina, con corridoi per le processioni dei passi perduti e per deambulare; ha una sala per il capitolo, tre navate, una sacrestia, dieci cappelle laterali e comunica con le chiese del «Triunfo» e «Jesús, María y José».
La facciata esterna e quella interna son in stile rinascimentale. L'altezza massima è di 32,97 metri. L'interno è decorato con sculture in legno di cedro ed alisso. Risaltano le sculture di Martín Torres e Melchor Huarnán, in particolare il Coro, il Pulpito, gli intarsi sul legno degli altari e dei mobili.
Le pitture più rilevanti sono: il quadro de « Nuestra Sefiora La Antigua o Del Perdon» (Nostra Signora L' Antica o Del Perdono), L'Ultima Cena di Marcos Zapata, Il Cristo Croceficato di pittori meticci (copia di un'opera del pittore spagnolo Alonso El Cano), così come quadri di Diego Quispe Tito, Juan Espinoza de los Monteros, Antonio Sinchi Roca, Basilio Santa Cruz Pumacallo e di altri pittori anonimi. Si possono ammirare anche opere in argento battuto, come la carrozza processionale, le barelle, i paliotti ed altri oggetti ornamentali. Le cappelle più importanti sono quelle del «Sefior de los Temblores» (11 Signore dei Tremori), «Virgen de los Remedios» (Madonna delle Soluzioni), Vergine de Choqonchaka» e quella dell' Immacolata Concezione o La Linda.
CHIESA LA COMPAGNIA DE GESU, Venne restaurata dai padri gesuiti che arrivarono al Cusco nel 1571. Nel 1576 ne iniziarono la costruzione in un posto denominato Amaru Kancha (Quartiere) di Wayna Qhapaq, secondo il progetto dell'architetto Francisco Becerra.
CHIESA E CONVENTO DE «LA MERCED» (MERCEDE).- B frate Sebastián de Trujillo y Castañeda fondò il Convento e la Chiesa nel 1536, nella zona chiamata Llimpipata, evento confermato dalla Bolla Papale di Pio IX nel 1561.
L' antico chiostro e la chiesa funzionarono fino al 1650, data in cui a causa del terremoto si rese inabitabile. Nel 1675 terminò la costruzione a cui participarono in forma eminente architetti indigeni come Alonso Casay e Francisco Monya essendo i principali benefattori fra i tanti i Pizarro e gli Almagro.
CHIESA DI «SANTO DOMINGO» (SANTO DOMENICO), L'ordine di Santo Domingo fu fondato nel Cusco nel 1534. Fu il primo convento dell'ordine che si edificò nel Perù. La chiesa ed il convento vennero costruiti sul terreno che ospitò l'insieme delle opere di carattere religioso più importanti del Tawantinsuyo, il Qorikancha o Tempio del Sole.
CHIESA DI «SAN BLAS».- La parrocchia venne costruita nel secolo XVI e pertanto è la più antica di Cusco.
La chiesta ospita le opere più straordinarie di falegnameria artistica «churrrigueresco» (stile rococò) spagnola. Il pulpito ha le sculture intagliate in cedro più impressionanti che esistano in Perù, esse sono opera di mani indigene, anche se non si conosce con precisione l'artista autore di tale bellezza. Le nicchie dell'altare maggiore sono in stile barocco e dorato. Un'altra nicchia di grande qualità è quella della Vergine del «Buen Suceso», fatta dall'artista Mateo Tuyro Tupac, così come è importante sottolineare l'affresco raffigurante la stessa Vergine.
CHIESA E CONVENTO DI «SAN FRANCISCO» (SAN FRANCESCO). Fondato dai padri francescani nel 1645 con due facciate ed un unico campanile, tutto questo in pietra lavorata allo stile spagnolo antico. Fu conclusa nel 1652.
Nel convento si conserva una enorme pittura di 12 metri x 9, che rappresenta la genealogia dell'ordine francescano, eseguita da Juan Espinoza de los Monteros; inoltre si trovano altre opere pittoriche di Diego Quispe Tito, Basilio Santa Cruz, Antonio Sinchi Roca, Marcos Zapata ed altri.
CHIESA E MONASTERO DI «SANTA CATALINA» (SANTA CATERINA), Fondata in Cusco nel 1605 dalla signora Lucía de Padilla e Don Jerónimo Pacheco sul terreno di «Alija Wasi» o «Casa de las Vírgenes del Sol» (Casa delle Vergini del Sole). L'architettura fa riferimento all'ultima tappa del rinascimento, con archi di stile romanico. Possiede una sala del capitolo ornata con affreschi murali ed altre opere d'arte di oreficeria, tessili e sculture dorate con nicchie barocche. A tutto ciò si aggiungono quadri importanti come quelli del pittore Juan Espinoza de los Monteros, e un gigantesco quadro rappresentante la Vergine della Assunzione e un altro della Glorificazione di Santa Caterma, opere di Lorenzo Sánchez.
CHIESA DI «SAN PEDRO» (SAN PIETRO).- La chiesa della parrocchia di San Pedro, fu costruita nell'anno 1668 sullo stesso terreno dell'Ospedale dei «Naturales» (Nativi). Larchitetto più importante dell'opera fu Juan Tomás Túyro Túpac.
L'interno è caratterizzato da una sobria eleganza. La chiesa custodisce molte importanti opere d'arte come pitture, sculture, statue ed oggetti sacri bagnati in oro. li pulpito fu scolpito dallo stesso architetto costruttore Juan Tomás Tuyro Túpac.
CHIESA E MONASTERO DI «SANTA CLARA» (SANTA CHIARA).Venne fondata nel Viale di Santa Clara nel 155 8, parteciparono nella costruzione architetti ed operai meticci, indiani ed il frate architetto Manuel Pablo, che concluse l'opera.
Consta di un formidabile altare maggiore con specchi veneziani, essendo esso l'unico esempio di questo stile nel Cusco. L'opera fu costruita da Pedro de Oquendo.
MONUMENTO DELLINCA PACHAKUTEQ.- Il grande Inca Pachakuteq, il più importante guerriero, politico e statista, fondatore dell'Impero del Tawantinsuyo, rappresenta l'identità culturale cuschegna.
LInca ricevette un meritato omaggio dal suo popolo con la costruzione dei monumento più grande e spettacolare dell'America Latina. E monumento che si trova nell'»Ovalo de Pachakuteq» ha una altezza di 34,50 m dei quali 11,50 in bronzo.
MAPPA DELLA CITTA DI CUSCO
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