ASPETTI SALIENTI DEL VIAGGIO:
Un suggestivo viaggio di 16 giorni, di tipo classico ma di grande importanza culturale. Tour che tocca principalmente le zone del magico Peru sud costiero e andino. Il viaggio tocca le città di Arequipa, Puno e Cusco. Molte le escursioni proposte nella zona di Cusco e l'escursione alla festa del sole " Inti Raymi" Il programma prevede un suggestivo pernottamento nel villaggio Inka di Ollantaytambo
Il programma offre anche la estensione alla zona di Paracas con la visita alla particolare Riserva Naturale e alle affascinanti Isole Ballestas " considerate le piccole Galapagos del Peru ". Toccheremo anche la zona di Ica con la sosta alla suggestiva Oasi di Huacachina per poi arrivare a Nasca per il volo "opzionale" sulle misteriose linee di Nasca" e la visita all'acquedotto di Cantayo. Conosceremo anche anche l'antica città di Caral. Il tour si chiude con la visita alla splendida Lima coloniale.
N.B: Da tenere presente che il seguente programma si propone per il mese di "giugno, periodo nel quale si festeggia il 24 la festa del sole". La seguente proposta può essere però fornita anche in altri periodi dell'anno, cancellando l'escursione Inti Raymi ed inserendo l'escursione a Tipon, Pickillacta e villaggio Oro Pesa in Cusco.
1° Giorno. 14 Giugno. Italia/Lima.
Partenza dall' Italia con volo di linea. Arrivo a Lima ed incontro con nostro personale. Trasferimento in hotel. Pernottamento.
2° Giorno. 15 Giugno. Lima/Caral/Lima.
Prima colazione in hotel. Alle ore ore 08.00 partenza con minivan o bus turistico in servizio privato per conoscere Caral, una delle città più antiche del mondo e di grande importanza storica, antropologica e archeologica. Pranzo libero. Rientro a Lima nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel. Cena inclusa. Pernottamento.
3° Giorno. 16 Giugno. Lima/Nasca/Ica.
Prima colazione in hotel. In mattinata partenza con mezzo privato per raggiungere l' Oasi di Huacachina. Percorso sulla famosa Panamericana di circa 4 ore di viaggio, 303 km. Ica è famosa per la produzione di vini ma in particolare della “grappa peruviana”, bevanda chiamata “Pisco”, componente base per il famoso drink nazionale “Pisco Sauer”. Si riparte alla volta dell' aeroporto di Nasca per effettuare il sorvolo delle misteriose linee. Tempo a disposizione. Nel pomeriggio escursione all'acquedotto Incaico di Cantayo in servizio privato. Rientro in Hotel. Cena inclusa. Pernottamento.
4° Giorno. 17 Giugno. Ica/Islas ballestas/Lima/Arequipa.
Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per Paracas in servizio privato per circa 70 km., per raggiungere il porto di Paracas dove ci imbarcheremo su dei motoscafi per iniziare la visita alle Isole Ballestas in servizio privato: sul percorso vista panoramica del famoso Candelabro di Paracas. La visita alle Isole Ballestas chiamate anche le piccole Galapagos del Perù ci permetterà di osservare varie specie di mammiferi marini come foche, leoni marini, pinguini e molti uccelli tipici della zona. Rientro al porto. Visita della Riserva Naturale di Paracas in servizio privato per ammirare le sue bellezze naturali, tra cui la Cattedrale di Paracas, formazione rocciosa a forma di Cattedrale. Pranzo libero nella riserva. Dopo la visita alla Riserva, trasferimento in mezzo privato alla vbolta dell' aeroporto di Lima e volo per Arequipa Arrivo ad Arequipa de incontro con nostro personale. Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena inclusa. Pernottamento.
5° Giorno. 18 Giugno. Arequipa.
Prima colazione in hotel. Mattinata libera. Consigliamo la visita al Museo Santuario Andino per poter apprezzare la Mummia Juanita. Nel pomeriggio visita della città che comprende la Cattedrale, la compagnia, il Monasterio di Santa Catalina ed altre importanti chiese. Proseguimento della visita al Mirador di Yanahuara per poter apprezzare le tre imponenti cime dei vulcani Misti, Pichu - Pichu e Chachani. Rientro in hotel. Cena inclusa. Pernottamento.
6° Giorno. 19 Giugno. Arequipa/U Canyon del Colca.
Prima colazione in hotel. In mattinata partenza alla volta del Canyon del Colca in servizio privato. Una strada sterrata che si snoda tra monti, vulcani e piccoli villaggi Andini ci porterà al punto più alto del tragitto 4.853 m.s.l.m., con relativa sosta. Arrivo a Chivay e sistemazone in hotel. Cena inclusa. Pernottamento.
7° Giorno. 20 Giugno. Canyon del Colca/Puno.
Prima colazione. In mattinata partenza per raggiungere la Cruz del Condor da dove si potrà ammirare il volo dei Condor Andini. Lungo il percorso si passerà attraverso 14 villaggi e sosteremo in uno di essi per vedere la vita delle popolazioni di questa vallata. Al temine rientro a Chivay e pranzo libero. Partenza alla volta della città di Puno. Dopo circa 4 ore tra magnifici panorami Andini e zone naturali protette in favore dei Camelidi del Perù “Alpaca, Vigogna, Lama" si giungerà a Puno. Sistemazione in hotel. Cena inclusa e pernottamento.
8° Giorno. 21 Giugno. Puno/Lago Titicaca/Puno.
Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento al porto di Puno e partenza in lancia a motore in servizio privato per la navigazione sul lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo. Raggiungeremo le isole degli Uros, comunità locale che vive su Isole galleggianti costruite con enormi spessori di canne di Totora. La nostra visita prosegue con la navigazione per raggiungere la bellissima Isola di Taquile. All'arrivo cammineremo circa Cordigliera RealeBoliviana. Pranzo tipico incluso. Al termine scendendo per la famosa scalinata dei 500 gradini per riprendere la lancia a motore e fare rientro al porto di Puno. Arrivo e successivo trasferimento in hotel. Pernottamento.
9° Giorno. 22 Giugno. Puno/Sillustani/Cusco.
Prima colazione in hotel. In mattinata partenza con mezzo privato alla volta di Cusco sita a 3.400 mslm. Percorso alto/andino di circa 390 Km molto suggestivo che costeggia la strada ferroviaria tra valli e panorami tipici della sierra. Sosta alla Necropoli di Sillustani. Visita del complesso archeologico. Al termine partenza e dopo circa un' ora sosta al passo La Raya, punto più alto del percorso 4.319 mslm e punto di confine tra le regioni di Puno e Cusco. Pranzo incluso in corso di escursione. Sul percorso ulteriori soste per la visita di 2 importanti siti archeologici il tempio di Racki e la chiesetta di Andahuaylillas, chiamata anche la cappella Sistina del Sud America. Arrivo a Cusco e sistemazione in hotel. Pernottamento.
10° Giorno. 23 Giugno. Cusco/Machu Picchu/ Cusco.
Prima colazione in hotel. Trasferimento alla stazione e partenza in treno alla volta di Machu Picchu, in 1° classe turistica Vistadome o Incaland. Arrivo ad Aguas Calientes e trasferimento in bus per raggiungere una delle nuove meraviglie del mondo, Machu Picchu, percorrendo i famosi 8 km di strada serpeggiante. Visita del complesso archeologico. Nel pomeriggio partenza da Aguas Calientes con treno Vistadome o Incaland. Arrivo alla satazione di Ollantaytambo e proseguimento per Cusco con mezzo privato. Arrivo in hotel. Cena inclusa con spettacolo folcloristico. Pernottamento.
NOTA: RICORDIAMO L'ALLARME LANCIATO RECENTEMENTE DALLA UNESCO SUL LENTO MA CONTINUO SGRETOLAMENTO ANNUALE DI MACHUPICCHU. RACCOMANDIAMO SCARPE CON SUOLE DI GOMMA MORBIDA.
11° Giorno. 24 Giugno. Cusco. FESTA INTI RAYMI“Festa del Sole”.
Prima colazione. Trasferimento al punto di inizio della festività dedicata al Sole, considerata la più importante e la più grande di tutto l' impero Inka. La festa inizia dal Tempio Korikancha per poi spostarsi successivamente alla piazza principale di Cusco, “Plaza de Armas” per il saluto alle autorità. In tarda mattinata poi si dirige alla grande spianata della fortezza di Sacsayhuaman per assistere alla conclusione di questo evento ancora oggi celebrato da tutta la popolazione. Box lunch incluso. Rientro a Cusco e tempo a disposizione. Pernottamento.
12° Giorno. 25 Giugno. Cusco.
Prima colazione in hotel. In mattinata visita della città che comprende la Cattedrale in Plaza de Armas, il Tempio del Korikancha, chiamato anche di Santo Domingo, visibile in modo particolare dalla strada principale di Cusco, l’ Avenida Sol. Raggiungeremo con i nostri mezzi i 4 siti che sovrastano la città di Cusco con visita in ognuno di essi, Sacsayhuaman, Kenko, Puca Pucara e Tambomachay. Rientro a Cusco e pranzo incluso. Nel pomeriggio tempo libero a disposizione per passeggiare nel centro di Cusco e visitare la zona del quartiere di San Blas, il quartiere più antico di Cusco e sede dei suoi famosi maestri artigiani tra stradine Inca di una bellezza straordinaria. Nei pressi anche la pietra dei 12 angoli. Consigliamo inoltre la visita al Museo Inka. Rientro in hotel e pernottamento.
13º Giorno. 26 Giugno. Cusco/Valle sacra degli Incas/Ollantaytambo.
Prima colazione in hotel. In mattinata ritrovo in hotel per iniziare la visita alla Valle Sacra degli Incas, sita a 33 km. da Cusco. Prima sosta al Mirador principale della Valle. Successiva visita al tipico e famoso mercato Artigianale di Pisac per poi seguire con il suo importante centro archeologico, considerato tra i più importanti della regione di Cusco. Sosta per il pranzo libero nella valle dell'Urubamba. La nostra visita proseguirà raggiungendo in circa 30 minuti l’ impressionante fortezza di Ollantaytambo, con visita della stessa. Trasferimento in hotel. Cena inclusa. Pernottamento.
14° Giorno. 27 Giugno. Ollantaytambo/Cusco.
Prima colazione in hotel. In mattinata inizio escursione di 4 ore alle saline incaiche di Maras e proseguimento della visita all’ Anfiteatro agricolo sperimentale di Moray ied al tipico villaggio di Chinchero. Rientro a Cusco e pranzo incluso. Pomeriggio Libero. Pernottamento.
15° Giorno. 28 Giugno. Cusco/Lima/Italia.
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e volo per Lima. Arrivo ed incontro con nostro personale. Trasferimento alla zona coloniale di Lima con i suoi più importanti monumenti. Successivamente raggiungeremo l'importante Museo Archeologico ed Antropologico dove potremo apprezzare molti reperti archeologici per poter entrare a fondo nella storia Peruviana. Pranzo incluso. Al termine trasferimento in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità doganali. Volo per l' Italia. Pasti e pernottamento a bordo.
16° Giorno. 29 Giugno. Italia.
Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.
LA QUOTA PER PERSONA: EUROS 3,120.00
EL TOUR PERU INCAS CLASSICO PLUS + FESTA INTI RAYMI SU MISURA, COMPRENDE
Alberghi categoria 3/4 stelle
Colazioni incluse tipo americane e buffet durante tutto il viaggio.
Mezza pensione durante il viaggio
Tutti i trasferimenti terrestri in servizio privato
Le escursioni e trasferimenti indicati solo con autista/accompagnatore, non includono la guida.
Tutte le escursioni in servizio privato
Guide in italiano
Trasferimenti in treno in 1° classe turistica Incaland o Vistadome per e da Machu Picchu.
Assicurazione medico non-stop + annullamento viaggio e quota iscrizione
Voli aerei interni inclusi.
Ingressi alle zone archeologiche, Musei ed ai siti indicati nel programma.
Volo aereo Intercontinentale.
LA QUOTA NON COMPRENDE :
Tassa per il volo di rientro in Italia circa Euro 25
Tasse aeroportuali in Peru circa Euro 5 per volo interno
Bevande, mance e quant'altro non espressamente indicato nella voce LA QUOTA COMPRENDE.
DATE DI PARTENZA: 14 DI GIUNGO DEL 2009
INFO INTI RAYMI : la Festa del Sole Inka.
Il Sole, la divinita' principale della civilizzazione Inca, e' considerato come il sommo creatore di tutto cio' che esiste, e presiede i destini dell'uomo e dell'universo. Al Sole fu dedicata la festa piu'solenne che si realizzava a Cusco. Si doveva adorarlo e offrirgli sacrifici per evitare che durante il suo lungo cammino attraverso il cielo, abbandonasse la terra e i suoi figli, lasciandoli senza luce e calore.
Nacque cosi' l'Inti Raymi, la Festa del Sole. Dal Qorikancha (Tempio del Sole) fino l'Hauqaypata ( Piazza Maggiore o Plaza De Armas), durante ogni solstizio d'inverno, Cusco vibrava di sacralita'e l'Imperatore e la sua corte si preparavano con digiuni per rendere omaggio alla divinita'. L'Inca, sovrano dell'impero del Tawantinsuyo, presiedeva la festa centrale con il sacrificio di una alpaca e il “Willaq Uma” (sommo Sacerdote), dopo aver squarciato il corpo dell'animale, vedeva ed intuiva nelle sue viscere gli avvenimenti futuri. Migliaia di fedeli venuti dai quattro cantoni dell'impero (los 4 Suyos) con grandissimi fervore ed entusiasmo, accompagnavano con canti e danze cerimoniali e offrivano al dio Sole doni di alto valore simbolico. In particolar modo i sacerdoti e le sacerdotesse presentavano in dono il pane sacro (Sankhu) e la chicha (tradizionale birra di mais giallo) con la quale l'Imperatore Inca brindava in onore del Sole, invocando prosperita'e pace per il suo popolo.
Cronologia della festa dell'Inti Raymi
Dall'anno 1944 si stabili' il 24 di giugno come giorno di Cusco e si penso'di evocare l'Inti Raymi degli Incas come atto centrale dei festeggiamenti. Per ovvie ragioni oggi non e' possibile realizzare tale messa in scena nei luoghi di origine e nemmeno rispettare i tempi di durata come vuole la tradizione antica. Malgrado cio', ogni anno la realizzazione della cerimonia, per azione delle differenti generazioni di cuschegni che si incaricarono della evocazione, va aumentando la sua forza simbolica e il suo valore storico rappresentando un messaggio vivo di identita'e di integrazione nazionale. Gli scenari dove si sviluppa la cerimonia sono praticamente gli stessi degli ultimi dieci anni, cioe' il Qoricancha, la Plaza de Armas e la fortezza di Sacsayhuaman, la cui spianata si utilizza come scenario centrale per l'ingresso solenne delle delegazioni dei quattro Suyos dell'Impero.
Sviluppo della cronologia
Qorikancha (Tempio del Sole)
I “Chaskis” (messaggeri- corridori Incas) giungono alla spianata del Qorikancha e annunciano l'inizio dell'Inti Raymi. Immediatamente fanno la loro apparizione gli “Harawuis” (musici) per accompagnare la sfilata dell'Esercito e del Seguito Reale.
L'Inca, una volta collocatosi presso l'abside del Qorikancha, rende omaggio al dio Sole (Inti) con un inno e poi invita tutto il suo popolo a partecipare alla cerimonia. Subito dopo il canto, l'Inca procede a salutare la divinita' pronunciando un solenne messaggio e ordinando al popolo di osservare un atteggiamento di reverenza. Terminata la proclamazione, tutti i dignitari che rappresentano l'Impero fanno ritorno al Tempio del Sole, per poi dirigersi alla Piazza Maggiore.
Intipampa
Accompagnato dalla musica, l'Esercito imperiale e i menbri della corte marcano il passo posizionandosi presso l'Intipampa (Plazoleta de Santo Domingo), attendendo l'arrivo dell'Inca per dare poi inizio alla marcia alla volta del Huaqaypata (Plaza Mayor).
Huakaypata
Quattro chaskis posizionati nel centro della Piazza Maggiore, una volta giunti in modo ordinato l'esercito, i musici ed il seguito reale, annunciano arrivo dell'Inca e della sua Guardia Reale.
“Il Figlio del Sole”, nel cuore della citta', reclama una volta di piu' l'atteggiamento fevorevole degli “Apus” (gli dei delle montagne) con i quali spiritualmente di dirigera' verso Saqsayhuaman, principale centro di adorazione.
Saqsayhuaman: Cerimonia Centrale
I musici sanciscono l'inizio della cerimonia centrale dell'Inti Raymi ed i messaggeri attendono l'annuzio per partecipare con le loro delegazioni alle attivita'di adorazione. La grande spianata di Saqsayhuaman gia' e' occupata da molte ore da cittadini e militari provenieni dalle zone piu' remote dell'Impero. Una ad una arrivano le delegazioni “ de los quatro Suyos” che , dopo aver deposto i loro doni per il dio Sole, prendono posto. Preceduto da canti ed ovazioni fa il suo ingresso l'Inca, scendendo dalla zona superiore della fortezza.
Il Rito del Sankhu (Pane Sacro)
I sacerdoti presentano alla divinita'alcune ceste ripiene di Sankhu, in forna di piccole pagnotte fatte a base di farina di mais. Il sommo sacerdote benedice il Sankhu imbevendolo con il sangue di una alpaca sacrificata, poi chiede all'Inca di servirsi una porzione dell'alimento sacro. Anche il Sommo Sacerdote si ciba del Sankhu e lo stesso fanno gli altri membri del seguito reale. In questo modo si interrompe il digiuno che tutti i partecipanti osservavano da tre giorni, come preparazione all'Inti Raymi.
La Cerimonia della “Chicha”
L'Inca prende nelle sue mani una coppa d'oro ricolma di chicha consacrata e la offre simbolicamente al dio Sole, come dimostrazione di amore filiale, e agli Apus; successivamente versa il contenuto sulla terra, la Pachamama (Madre Terra). Poi prende un'altra coppa, questa volta d'argento, e beve invitando il Sommo Sacerdote ed in suo seguito a fare lo stesso servendo altre coppe a tutti i membri delle delegazioni dei 4 Suyos perche' siano partecipi del rito.
Messaggio finale dell'Inca
L'Inca, pieno di esaltazione, proclama il suo messaggio finale, invocando i suoi sudditi affinche'sotto la protezione del Sole, continuino a praticare i valori ed i riti della tradizione religiosa.
Qòchurikuy.
Concluso il messaggio del Sovrano, inizia la festa: il luogo e' letteralmente inondato dalle musiche e dai canti di giubilo dei presenti; l'Inca scende verso la spianata e si sposta al centro per partecipare con il suo popolo ai festeggiamenti. |