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Dinastia |
Panaca |
Qhapaq Inca |
Hurin |
Chima panaca |
Manco Cápac |
Raurahua panaca |
Sinchi Roca |
Auayni panaca |
Lloque Yupanqui |
Usca Mayta panaca |
Mayta Cápac |
Apo Mayta panaca |
Cápac Yupanqui |
Hanan |
Vica Quirao panaca |
Inca Roca |
Aucaylli panaca |
Yahuar Huacac |
Socso panaca |
Viracocha Inca |
Hatun Ayllo |
Pachacútec Inca Yupanqui |
Capac Ayllo |
Túpac Yupanqui |
Tumipampa panaca |
Huayna Cápac |
Panaca
Le panaca erano le famiglie imperiali ed erano dirette da uno dei figli del sovrano ad eccezione dell'erede al trono. A memoria dell'Inca defunto si occupavano della conservazine della mummia e di trasmettere alle generazioni future, l'uso del quipu e le arti (in particolare musica e pittura).
Il consiglio imperiale
Si tratta del massimo organismo consigliare nei confronti dell'Inca. Era formato da otto persone:
- Suyuyuq - Governatori dei suyu (4 in totale).
- Auqui - Principe ereditario. Questa figura fu istituita da Pachacútec.
- Huillaq Uma - Supremo sacerdote.
- Un Amauta - Si trattava di maestri e appartenenti alla nobiltà.
- Apusquipay - Generale dell'esercito imperiale.
STORIA
La storia degli Inca non poggia su documenti scritti. La scrittura non era infatti conosciuta nell'impero andino prima dell'arrivo degli Spagnoli, se si fanno eccezione per i quipu, strumenti di registrazione costituiti da cordicelle munite di nodi la cui interpretazione rimane comunque oggetto di discussione.
Gli Inca, tuttavia, si erano ingegnati per fissare i dati salienti della loro storia, costituendo un apposito corpo di saggi incaricati, anche con l'ausilio dei quipu, di registrare gli avvenimenti passati. A partire da Pachacutec, il nono sovrano della dinastia, queste memorie viventi erano inoltre integrate da alcune pitture in cui erano riprodotte le vicende più importanti della vita dei vari regnanti, opportunamente purgate da eventi poco edificanti. Integravano questo duplice sistema le tradizioni conservate nelle varie famiglie dei singoli sovrani, ognuna gelosamente rispettosa dei particolari esclusi dalla storiografia ufficiale.
I primi ricercatori Spagnoli che si interessarono alla storia passata del popolo appena conquistato non ebbero chiaro questo particolare e, interrogando indiscriminatamente i vari custodi delle passate tradizioni, registrarono fatti talvolta discordanti. Tuttavia le differenze riguardavano, quasi esclusivamente, i particolari intesi difformemente dalle varie famiglie, ma non inficiavano la storia degli Inca vista nel suo complesso.
| Cronologia essenziale |
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1250 circa - Inizia la colonizzazione della valle di Cusco sulla cui origine esistono varie leggende legate a Manco Cápac, citato spesso come il primo Inca, e Mama Ocllo.
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1438 - Cusco corre il rischio dell'invasione dei Chanca, popolo dell'altopiano centrale peruviano. Viracocha Inca, in carica in quel momento, abdica. Suo figlio Pachacútec (o Pachacuti) prende il suo posto e vince la battaglia. Con quest'ultimo Inca, Cusco si amplia notevolmente e si trasforma in una sorta di stato federale con al centro la città stessa. Si pensa che sotto questo Qhapaq Inca, sia stato costruito l'importante centro religioso di Machu Picchu.
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1463 - Governati da Túpac Yupanqui, figlio di Pachacútec, l'Impero conquista numerosi territori e, in particolare, annette il Regno Chimú. L'intera regione andina è unificata sotto l'egemonia Inca.
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1527 - Alla morte di Huayna Cápac, sotto il quale l'Impero si espanse ulteriormente, la discendenze imperiale è contesa tra i due figli:Atahualpa e Huáscar dando vita alla guerra civile. Approfitta della situazione, il conquistador, Francisco Pizarro, che apparve al nord dell'Impero (nell'attuale Colombia), poi a sud (negli attuali stati di Cile e Argentina).
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1533 - Nella guerra per il potere, Atahualpa sconfisse Huáscar, ma Francisco Pizarro lo cattura e fa uccidere.
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1536 - Cusco cade definitivamente e il Tawantinsuyu è prossimo alla morte.
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1548 - Finiscono le guerre intestine tra gli spagnoli ed inizia la colonizzazione spagnola vera e propria della regione andina. Gli ultimi focolari di resistenza incaica rimasero a Vilcabamba dove perdurarono per circa 30 anni.
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1572 - L'ultimo Imperatore Inca, Túpac Amaru, viene decapitato e il Tawantinsuyu è ufficialmente finito.
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