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COCHABAMBA
Il
departamento di Cochabamba di tipo montagnoso, viene attraversato dalla
Cordigliera orientale. Situato al centro delle Bolivia ad una altezza
di metri 2558. Cochabamba confina al nord con Beni al sud con Potosì
e Chiquisaca, all’est con S. Cruz e all’ovest con La Paz e
Oruro. La sua popolazione composta da 57.000 abitanti tra le varie valli
situate a diverse altitudini: le valli più importanti sono: valle
Alto e valle Cliza. Altra zona molto importante e Chapare , conosciuta
in modo particolare per i suoi bellissimi boschi per le grandi precipitazioni
annuali, circa 5000 mm. All’anno.
CLIMA:
Il clima in Cochabamba cambia molto dovuto alle differenze di altitudine
tra le varie zone. Vicino alla cordigliera, molto freddo per la continua
presenza dei ghiacciai, nella zona sud leggermente meno freddo con giornate
calde, mattino e sera freddo. Nella zona di Ceja e dello Yungas clima
tipo temperato. La zona sud/est dove risultano meno precipitazioni annuali,
clima secco caratterizato dalla crescita di cactus.
UN Pò DI STORIA:
Scenario
di diverse culture primitive che morirono sotto il controllo dei kollas
in continua disputa con gruppi rivali, i quali successori chiamati khori
e Zalla. Successivamente giunsero gli inkas, obligando queste etnie a
unirsi all’Impero del Kollasuyo, parte integrante del Tawantinsuyo.
Duranta la colonizzazione la cittàdina di Cochabamba , sotto il
dominio della giuristizione reale di Charcas, appartenevano anche la vasta
S. Cruz.
Il nome di Cochabamba deriva dalla lingua Quechua “ Kochapampa”
che significa pianura di Chacos. La grande cittàdina di Cochabamba
ebbe due fondazioni, la prima il 15 agosto 1571 con il nome di Villa di
Oropeza, imposto dal capitano spagnolo Jeronimo de Osorio: la seconda,
circa tre anni dopo imposta da Sebastian Barba de Padilla, per ordine
di Virrey Francisco de Toledo nel 01 gennaio del 1574. Cochabamba conquista
la indipendenza nel 6 agosto 1825 per decreto supremo di Mariscal Sucre
nel 9 febbraio del 1825.
Cochabamba risulta la città più importante della Bolivia,
dopo La Paz e S. Cruz.
GRUPPI ETNICI:
Il
departamento di Cochabamba venne popolato dalle comunità dei Cotas,
Chuis, Sauces, Mojocollos, Collas e i Quechua, nella foresta della zona
nord si svilupparono le comunità dei Yucares: attualmente i gruppi
originari conservano costumi e tradizioni, dedicandosi alla elaborazione
di artigianato fabricati con le riserve naturali della zona, oltre questo
la zona riserva una fauna e flora davvero particolare.
COSA VISITARE:
La cittàdina di Cochabamba può essere apprezzata
in modo particolare dalla zona chiamata il Cristo della Concordia, offrendo
un panorama generale della zona davvero mozzafiato. Il Cristo della Concordia,
situato nel monte di S. Pedro, venne realizato dall’artista Cesar
Terrazas Pardo, il quale doveva rappresentare nella scultura il miglior
senso di protezione. Inoltre la dimensione della statua risulta tra le
più grandi al mondo, con una altezza di ben 44 metri con un peso
che si aggira intorno alle 2200 tonnelate; situata a 265 metri sopra la
città.
Nel cuore della città troviamo la piazza 14 di settembre, con la
sua cattedrale, belle anche le zone di Cala Cala, La Recoleta; inoltre
se vi trovate da quelle parti, non mancate di visitare la zone di Cancha,
i suoi mercatini locali offrono un di tutto per i più curiosi visitatori.
Il palazzo Portales, costruito del Barone Simon
Patigno, si consiglia di visitarlo, come anche Pairumani, Quillacollo
e il Museo Archeologico con la casa della Cultura completano il quadro.
ZONE NATURALI:
Il
parco Nazionale di Tunari, il quale comprende parte della
zona della sierra di Tunari, situato al nord di Cochabamba, troviamo la
montagna più alta con 5.020 metri di alt.
Il parco Isiboro – Sicurè, considerato
tra i più importanti per la tipologia del territorio.
Il Chapare, zona dal clima sub tropicale e bellissimi
paesaggi, tra le più belle della Bolivia, Situata al nord da Cochabamba,
si caratterizza per la bella vegetazione e la varite di uccelli multi-colori.
Incachaca, situata a 80 km. da Cochabamba nel
cammino verso S. Cruz; zona con bellissima vegetazione, offrendo inoltre
zone particolari per la pesca sportiva.
Mizque, al sud/est della città, si aprono
una serie di valli più secche e calde, rispetto il centro del departamento.
Qui troviamo le comunità di Mizque e Aiquile, dove svolgono la
loro tranquilla vita: si deci inoltre che le migliori uve per i vini venivano
fornite propio da questa zona.
La valle di Cochabamba, uno dei maggiori produttori
agricoli della Bolivia, il clima primaverile della zona e alle buone preciptazioni
durante l’anno, la rendono molto fertile. Qui inoltre troviamo il
Tempio di Quillacollo della epoca coloniale.
Inoltre Cochabamba offre moltissime rovine Incaiche e pre-Incas: tra le
rovine più importanti menzioniamo La rovina di Inkallajta, la rovina
di choro, Tabla, Durazno, Walta, la rovina di
Komerkocha”laguna verde” e per finire la rovina di Pocona.
Morochaza, bisogna scendere per la cordigliera
di Tunari per giungere in questa località; i suoi bellissimi laghi
e la sua flora e fauna ne fanno un metà particolare per gli amanti
della natura.
Nelle zone menzionate troviamo inoltre molte acque termali mineralizzate
con propietà curative, tra le più importanti: Lurini, La
Cabagna e Cayacayani.
Calendario delle Festività:
| 26 de Enero |
Aniversario de Tapacarí |
| 2 de Febrero |
Fiesta de San José (Quillacollo) |
| 19 de Marzo |
Virgen de la Candelaria |
| 2 y 3 de Mayo |
Santa Vera Cruz Tatala |
| 13 de Mayo |
Nuestra Señora de Mayo y Nuestra Señora de Fátima |
| 27 de Mayo |
Heroínas de la Coronilla |
| 2 de Julio |
San Benito (Punata) |
| 16 de Julio |
Recoleta (Independencia) |
| 26 de Julio |
Santa Ana (Cala Cala) |
| 6 de Agosto |
Aniversario Cívico Nacional |
| 15 de Agosto |
Virgen de Urkupiña |
| 14 de Septiembre |
Aniversario Departamental |
| 12 de Octubre |
Virgen del Rosario |
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