Lingua
La lingua ufficiale dell'impero era il quechua (o
runa simi), parlato in tutto il Tawantinsuyu. Venivano parlate, come dialetti, anche le lingue originarie dei vari popoli annessi.
La nobiltà parlava, come lingua segreta, il puquina chiamato anche
incasimi in quanto idioma originario dell'omonima etnia. Più tardi, a questa lingua, si attribuirono origini divine in quanto si credeva che la famiglia reale avesse discendenze divine.
Territorio
L'Impero era organizzato in quattro grandi province (suyu) che formavano insieme il Tawantinsuyu. Ogni suyu era governato da un suyuyuq, il quale faceva parte del Consiglio dell'Impero. I suyu erano divisi in due gruppi a seconda dell'altitudine: alto e basso.
Il gruppo Hanan (alto) era costituito da:
- Chinchay suyu (provincia del nord) - lungo la costa dell'attuale Ecuador e della maggior parte della costa dell'attuale Perù,
- Qullasuyu (la provincia del sud) - l'attuale Cile (ad esclusione della parte meridionale), ovest dell'attuale Argentina, nord-est dell'attuale Bolivia e una piccola parte sud-ovest dell'attuale Perù.
Il gruppo Urin (basso) era costituto da:
- Antisuyu (provincia dell'est) - parte degli attuali stati di Ecuador, Bolivia e Perù, delimitata dalla foresta amazzonica
- Quntisuyu (provincia dell'ovest) - piccola regione a sud-ovest dell'attuale Perù, tra le città di Arequipa, Moquegua e Tacna.
Ogni suyu, a sua volta, si suddivideva in huamani e questi in saya. Ogni saya includeva un numero determinato di ayllu.
Le date sono indicative e sono desunte dalla cronologia proposta da del Busto Duthurburu. Nella sua ricostruzione il punto di partenza è determinato dall'arrivo dei Chanca che è fissato nel 1438. Altri studiosi hanno ricostruito l'epoca di espansione Inca con diversi riferimenti storici. Tra di loro si segnalano Rowe e Means che hanno indicato la data di invasione dei Chanca nel 1400, con conseguente anticipazione di quelle successive e ampliamento dei regni di Tupac Yupanqui e di Huayna Capac. Alla loro cronologia si rifà in parte anche la storica contemporanea Maria Rowstorowski.
L'impero incaico comprendeva, al momento della massima espansione (verso il 1532), una parte significativa degli attuali stati sudamericani di Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Cile e Argentina. Si parla di un territorio di oltre 2 milioni Km², lungo quasi 9.000 Km. lungo la costa. Questa estensione era attribuita agli Inca Pachacútec e Túpac Yupanqui.
I confini dell'impero, attorno a questa epoca, erano: