La notizia è di pochi giorni fa, ma ha già fatto rapidamente il giro del mondo, segno del crescente interesse anche da parte della stampa verso l'archeologia di questo straordinario paese.
Il tempio in questione, datato al 2000 a.C. , è uno dei più antichi fino ad ora scoperti nella regione di Lambayeque, 200 Km a Nord di Lima nel Perù settentrionale, e sorprende tanto per l'eccezionale stato di conservazione quanto per la ricchezza delle decorazioni parietali.
Uno degli affreschi raffigura in particolare una scena di caccia al cervo per mezzo di reti, soggetto estremamente insolito nell'arte precolombiana.
Il tempio, esteso su di un'area di alcune centinaia di metri quadri, risulta costruito di mattoni di fango ricavati dal letto di un vicino torrente, particolare questo che stando alle dichiarazioni dello scopritore Walter Alva, starebbe ad indicare una civiltà sorprendentemente avanzata rispetto al quadro fino ad ora assunto delle popolazioni stanziate nell'area di Lambeyeque e Sipan nello stesso periodo.
Il nuovo tempio da poco scoperto non si situa a grande distanza dal celebre sito di Caral, datato al III millennio a.C. e ritenuto uno dei più antichi centri urbani delle americhe, espressione di una civiltà fiorita pressochè in contemporanea alle grandi culture del vicino oriente, e artefice di alcuni tra i primi esempi conosciuti di architettura monumentale sul continente Americano.