Gentile Michele e Juan,
come promesso, anche se con qualche ritardo, invio un piccolo resoconto del viaggio in Perù fatto in giugno con la vostra agenzia.
Il primo impatto con Lima è stato diverso da quanto mi sarei aspettato, dato che la "nebbiolina" che avvolge quasi quotidianamente (per quello che mi è stato detto) la città, crea un'atmosfera che "stride" un po' con i colori e le sfumature che chiunque si aspetta (...e che poi trova..) arrivando in Perù.
Da Arequipa in poi tutto cambia e, sinceramente, era proprio quello che cercavo.
Arequipa mi ha sorpreso in positivo, perché mi è sembrata una bella cittadina vivibile e con alcuni "tesori", in special modo il monastero di Santa Catilina, che non possono essere esclusi da un tour del Perù.
Belli i paesaggi del Canyon del Colca e la vista dei condor immerge ancora di più il visitatore nell'atmosfera del luogo.
Tra lagune e gruppi di vigogne e lama si arriva a Puno e da lì si parte per l' escursione sul Titicaca per la visita alle isole degli Uros.
Bella l'atmosfera trovata a Sillustani (visitata al tramonto) sia per la diversità del luogo, sia per la possibilità, a quell'ora, di scattare qualche bella foto del paesaggio.
Trasferimento lungo (praticamente tutto il giorno) in bus per Cuzco, vero "cuore" del Perù (una città davvero da conoscere), da dove si parte per le escursioni che nei 4-5 giorni successivi mi hanno portato a conoscere la ValleSacra, con i suoi bei paesaggi, le rovine dei siti Inca ed i villaggi nei dintorni che, a fronte di trasferimenti a volte un po' faticosi, date le strade impervie, dispensano emozioni a chi poi si avventura nelle stradine sempre piene di bimbi pronti a regalare grandi sorrisi anche solo per qualche foto.Machu Picchu per chi scrive è stato, anche se può apparire "ovvio", il clou del viaggio, perché è stato vissuto pienamente e con un pizzico di fortuna (metereologicamente parlando); arrivato con il primo bus del mattino, il sito si è "svelato" pian piano ...causa nebbia, che però è stata una fortuna perché man mano che si dissolveva regalava scorci sempre più ampi, fino a rivelarsi del tutto verso le 9, ora in cui la nebbia ha ceduto il passo al sole ed il complesso si è mostrato in tutto il suo splendore!
Ad essere sinceri mi aspettavo invece qualcosa di più (come vista e come sensazioni) dalla salita al Wayna Picchu, il monte che sovrasta il sito, anche in considerazione dello sforzo richiesto dalla salita!Bella escursione, per concludere il viaggio, al ponte colgante, vera "scarica di adrenalina" per chi lo attraversa e paesaggi da "fine del mondo" per arrivarci!
Grazie a tutti i collaboratori dell'agenzia per la loro disponibilità e un grazie particolare a Franco, accompagnatore per Cuzco e dintorni, che con la sua gentilezza e disponibilità ci ha fatto gustare tutta l'ultima parte del viaggio!Alla prossima!
Tommaso e Antonella
tp2000@inwind.it