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SALVIAMO IL PIANETA Riferisce Roberto Bertollini, direttore Salute e ambiente Oms Europa: "Oggi insomma sperimentiamo su scala minore quello che accadrà in futuro" con l'allargamento della zona battuta dal caldo tropicale. Il sistema sanitario nazionale deve essere pronto a contrastare la diffusione di patologie "esotiche" che potrebbero colpire ampie zone del territorio italiano. Zanzare, zecche e pappataci sono vettori di agenti virali patogeni per l'uomo. Si rafforzano così malattie come la febbre del Nilo Occidentali e la Leishmaniosi. Encefaliti e malattie infettive hanno esteso la loro presenza, raggiungendo zone e altitudini fino a poco tempo fa a loro inospitali. Il surriscaldamento avvenuto dell'ordine di 0,6-0,8 gradi è già sufficiente per alzare segnali d'allarme . Ad esempio nel caso dell'infezione da salmonellosi a parità di condizioni aumenta l'incidenza del 5 per cento ogni grado di innalzamento della temperatura. Mentre il bacillo del colera pare si concentri nelle zone ricche di alghe, più abbondanti in ragione del surriscaldamento dell'acqua. Ulteriore garanzia per la tutela della salute pubblica sarà il controllo e la disponibilità di acqua potabile .
E occorre intervenire in fretta. “Le conseguenze del riscaldamento sono già in atto e stanno subendo un'accelerazione rispetto a quanto ci aspettavamo”, afferma Patricia Romero Lankao, del National Center for Atmospheric Research e co-autrice del rapporto. Gli eventi climatici estremi e maggiormente distruttivi sono già oggi una triste realtà. Questo surplus di calore non può non dare origine che a qualcosa di violento. Il global warming sta interessando tutti i paesi del pianeta, Italia compresa. Il rapporto Peseta (Projections of economic impacts of climate change in sectors of Europe based on bottom-up analysis) della Commissione europea indica l'ambiente mediterraneo come il più esposto ai cambiamenti climatici. La penisola è a serio rischio di desertificazione – nell'autunno/inverno appena passati le precipitazioni hanno segnato un meno 25% - e di allagamento della città costiere a causa dell'innalzamento delle acque marine. E' necessario passare dall'inazione all'azione. Per proteggere il paese e per il suo sviluppo.
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